Non restare fermo, Coraggio
Non restare fermo al passato,
alle tue delusioni, ai tuoi dolori alle tue sofferenze,
non rivolgere il tuo cuore all’indietro, ripiegato su te stesso
ma sappiti riorientare ogni volta
verso il nuovo, verso l’Altro, il
totalmente Altro, verso Dio.
Forse ti vuol parlare nel dolore,
ti vuol donare qualcosa di nuovo,
vuol trasformare la tua vita in un segno per gli altri,
in un dono di aiuto per gli altri, per le sofferenze degli altri.
Gesù aiutami a comprendere,
aiutami a vedere.
Aiutando gli altri troverai
senso alla tua vita, rinnega te stesso.
Impara a guardare le situazioni con
gli occhi degli altri, non aspettarti niente da loro,confida solo in Dio.
E’ il tempo del martirio della fede
non del sangue, testimonianza contro tutte le speranze e aspettative umane.
C’è maggior virtù nell’ascoltare
che nel parlare.
L’Amore può crescere solo
con la sofferenza, ed è
pienezza di gioia.
Evangelizzatore perfetto
colui che si spoglia di tutto se stesso
mettendosi a completa disposizione spirituale dell’altro.
Se vuoi aiutare gli altri a crescere
spiritualmente prima devi comprenderli,poi l’esempio e la preghiera faranno il resto.
Chi cerca Dio
sempre lo trova.
Ristabilisci l’equilibrio interiore
umiliandoti di fronte al tuo Creatore, con la confessione.
Gli altri hanno più bisogno della
tua presenza spirituale che materiale.
Quanto stai facendo per diventare
simile a Gesù ?
Vivi come se dovessi sempre
partire e lasciare tutto lì.
La paura

Conseguenza del non credere è
la paura, è il timore degli uomini,
della vita stessa.
Crediamo più alle nostre forze che non agli interventi di Dio, teniamo più a questa vita terrena che alla
promessa di eternità.
Ci chiudiamo dentro, non diamo
fiducia a Dio Padre.
Viviamo così di paura.
L’uomo che ama se stesso teme gli altri uomini.
La Luce però si fa presente
nonostante le nostre, paure,
debolezze,l’incerta fede, l’ingrato amore. Gesù si dona ugualmente,
grazie Gesù.
Uomo incredule,
che ami te stesso più di Lui, che
non sei ancora capace di offrire la vita,
di lasciarti deridere,accusare,
perseguitare per Lui.
Uomo non temere,
Gesù si fa presente e
vuole incontrare anche te.
Signore non fermarti davanti
alle mie debolezze.
Quando incontri Gesù,
Lui ti dice “Shalom”, che significa
vieni a godere di quanto io ho, partecipa anche tu delle mie ricchezze, ” pace a te “.
E’ un dono di comunione,
dono eucaristico, è
Eucarestia.
Ti ringrazio Signore, Gesù
che ci vuoi rendere partecipi
delle ricchezze che hai ricevuto dal
Padre.
Il dono della Luce è
Gesù che ti dice :
“Non vivere per te stesso, ma per
Dio, il Padre.
Non vivere per fare e soddisfare la tua volontà, ma per la Sua.
La tua ricchezza sta nel compiere la volontà del Padre.
Vai, ama tutti cominciando dai peccatori.”
Porta il vero volto di Dio che è Papà, Padre che ama e dà la vita.
Signore, Gesù
insegnami ad essere tuo segno.
Cerchiamo spesso la Luce per
un tornaconto personale :
come mezzo per essere sani e in salute, per aver successo,ricchezze o soddisfazioni ai propri bisogni.
Ma dimentichiamo che Gesù si presenta sempre coi segni della
croce,segno dell’offerta di se stesso, della propria vita.
Sono i segni distintivi dell’Amore.
Gesù insegnami ad amare
offrendomi.
La gioia è la prima reazione al
credere, al credere che Gesù è
risorto. Ma non devi fermarti.
La fede ha bisogno di crescere non attaccandosi ai tuoi sentimenti, atteggiamenti soddisfazioni.
Rimani ancora rivolto a te stesso.
La luce ti chiede di appoggiarti al
Signore imparando a fare della tua vita un dono.
Donami Signore
una fede che sappia offrire
con generosa volontà.
La ricchezza più grande che Gesù
ha ricevuto dal Padre è lo Spirito
d’Amore, lo Spirito Santo.
Egli vuole fartene dono :
“Ricevete lo Spirito …” (Gv 20,30)
Inizierà una nuova creazione,
la tua se il tuo cuore vorrà e saprà
accoglierLo.
Gesù,
ti ringrazio.
Viviamo un nuovo tempo, un tempo non segnato dai calendari ma
dall’Amore, dalla capacità di donarsi, di offrirsi.
Non devi più temere la morte, con l’incubo della morte davanti a te
perchè la Luce l’ha trasformata.
L’ha trasformata in un atto d’Amore.
Non temere l’Amore.
Grazie, Gesù.
Lo Spirito d’Amore riesce a
trasformare il cuore dell’uomo rendendolo capace,capace di stare a tu per tu con Dio.
Così ritrovi la Via smarrita,
La Via che porta al Padre che
illumina il cammino.
Gesù è la Via.
Gesù lo trovi nella Chiesa,
nella tua Chiesa.
Signore, ti ringrazio.
La fede, la vera fede non dipende dai segni, dal vedere, dal toccare, dal sentire qualcosa.
Non dipende da te o dal tuo sentire
perchè e dono, si fà dono di Dio.
Un dono per un cuore docile, umile
che sa amare.
Oggi anche tu vivi da risorto.
Vieni , Spirito d’Amore e
rinnova il mio cuore.
Perchè
Perché sei triste ?
Chi cerchi ?
Non c’è motivo di essere triste.
Perché hai paura di far della tua vita un dono, dono d’amore
Quante persone aspettano Amore,
Luce attraverso te.
Rallegrati, il Signore ha offerto
la vita.
Chi cerchi ?
Anche tu puoi “tradurre”
l’amore di Dio.
Signore,Gesù concedimi di
essere tuo strumento d’amore per i
fratelli.
Liberati dallo spirito di accusa e di
condanna verso gli altri.
Lascia da parte le critiche.
A che serve giudicare,condannare gli altri , porta solo buio dentro te, intorno a te.
Prova ad uscire dal tuo atteggiamento egocentrico.
Fai luce in te, chiedi Luce.
Signore concedimi un cuore semplice, un cuore libero.
Novità,
Gesù ecco la novità.
Guarda
là dove non pensi,
là lo incontrerai.
Chissà quante volte lo incontri
ma non riesci a vederlo.
Si fa trovare da un amore pieno
e gratutito, da un cuore semplice
e umile.
Ti aspetta.
Ogni volta che accusi o condanni qualcuno stai distruggendo il bene
trasformandoti in strumento del male.
Stai offendendo il Signore e il
suo agire, l’Amore.
Stai facendo del male a te stesso,
privandoti della Luce.
C’è bisogno di un cambiamento interiore, di una liberazione d’amore.
Gesù, confido in te.
L’Amore non si misura dai sentimenti che si provano.
Quando vogliamo sentire, provare, godere siamo ancora fermi all’amor proprio, a noi stessi.
E’ un’amore che ti ferma che
non ti apre agli altri.
Amare Gesù vuol dire soprattutto ubbidirgli, vuol dire portare la
Sua luce ai fratelli.
Non fermare la luce,
l’Amore.
Quanti incontri freddi, distaccati
senza luce.
Quanti persone aspettano di essere riconosciute, conosciute, amate.
Da chi ?
Da te.
Gesù,
Rabbunì,
voglio imparare.
Egli ti chiama,
ti chiama per nome.
Non puoi trattenere la Luce.
La sua presenza finché rimane
esternamente visibile,non è ancora
nella sua pienezza.
Finchè la vedi al di fuori di te è
segno che non è dentro di te, è
segno che non è dentro il tuo cuore.
La sua è una presenza spirituale non fisica che si deve donare non trattenere.
Non puoi sentirla, provarla, goderla imprigionandola nell’amor proprio.
Amare Gesù e ubbidirgli, è
portare la sua luce ai fratelli,
a tutti gli uomini.
E’ ciò di cui hai fatto esperienza che ti rende credibile.
Vuoi donare luce agli altri,
devi prima averne fatto esperienza.
Si deve essere prima di tutto testimoni di ciò che si vuol dire.
L’unica Via che conduce alla Luce,
Gesù.
Puoi conoscere l’Amore solo guardando a Lui, attraverso Lui.
Signore, Gesù
rivestici del tuo spirito di coraggio
e di amore.
Non puoi presumere di essere
cristiano,un uomo di luce, da solo.
E’ triste e tenebroso orgoglio.
Luogo e presenza della Luce, di
Gesù, è la comunità.
La comunità che vive, prega,
ringrazia, ama nel suo Nome.
Non puoi amare restando da
solo.
Ti ringrazio Signore della
mia comunità non perfetta ma
tanto umana.
Non lasciarti travolgere

Il discepolo che Gesù amava sei
tu, sì sei anche tu.
Fratello ,Dio ti ama !
Ti apprezza, ti ascolta, ti guarda,
ti osserva, ti vuol veramente bene.
Apprezza le tue capacità, i tuoi talenti e pensa come può chiederteli
per impegnarli per lui.
Ogni giorno ti chiederà di fare un pò fatica per lui , crede in te e dà
fiducia. Lui ti ama.
Sai vedere ed accettare un Dio amico dell’uomo, un Dio presente e premuroso con tutti, un Dio che ci è Padre.
E’ forse più facile accettare un Dio lontano, inaviccinabile.
Hai paura di dover fidarti di Lui ?
La paura è lontana e ti allontana dall’amore.
L’amore ti chiede un gesto
di fiducioso abbandono.
Vuoi ?
Non lasciarti travolgere dalla fretta,
preso dalla novità, dalla curiosità.
Fermati prima, mettiti sotto la Luce
essa ti illuminerà e ti farà riflettere.
Chissà quante cose fai così, di corsa, cose che poi si rivelano inutili.
Prova a chiederti :
Cosa vuole Dio da me ?
Conoscerai pace e serenità, ogni cosa sarà fatta con più calma,
attenzione ed efficacia.
Allora …
Signore, donami luce,
sapienza e saggezza nel mio agire.
Saper rimanere “secondi”.
Arrivare per primi, ambire ai primi posti, prendere i posti che spettano ad altri, è da tutti.
Sii forte, forte con te stesso, forte ed umile, non mettendoti davanti a nessuno.
A che serve ?
Chi sta indietro, al secondo posto
sta sempre avanti, sta nei primi posti dell’amore, della carità.
Il coraggio di essere secondo, di
saper rimanere secondi.
Gesù mio, dammi coraggio.
Il silenzio prepara
la comprensione, l’ascolto della
Parola.
Impara ad ascoltare la Parola
calandola nei fatti della tua vita.
Ti accorgerai che la Parola di Dio
è viva, è vera , agisce.
E’ all’opera.
Essa può diventare luce
per ogni tuo giorno.
Vedi, vivi ma ancora non
comprendi.
Cosa ti impedisce di vedere ?
L’esser ripiegato su te stesso,
sul tuo solito modo di pensare,
il volere a tutti i costi quello che
vuoi, il non voler cambiare.
Il tuo ripiegamento blocca la Parola di Dio, fa sì che essa rimanga inascoltata, inattesa, incompresa.
Impara a dire :
“Se il Signore vorrà, farò questo”
“Se il Signore vorrà,farò quello “
incomincerai a vedere, a capire.
Perchè piangi ?
“Se mi amaste, vi rallegrereste “
Gesù è risorto.
Perchè ,continui a piangere.
Forse non lo ami, forse non credi,
non credi …
Quanti pianti continuano; credi solo in te e non te ne accorgi.
E’ risorto e ti chiede di amarlo.
Le tue sofferenze, le nostre sofferenze non sono più segno di
una fine, di una morte, ma sono inizio, inizio di una vita nuova, da
risorti.
Se credi le lacrime cominceranno ad asciugarsi e sarai capace di asciugare anche quelle degli altri.
Il tuo cuore diventa libero, puro,
quando sai rimanere libero da te stesso, dalle tue idee, dalle tue convinzioni,dai tuoi programmi,dai tuoi desideri.
Il tuo cuore imparare a “vedere”
quando sa cogliere un messaggio nuovo, quando sa vedere oltre se stesso.
Quanti messaggi di Dio non compresi, quanti doni non accettati.
Signore,Padre insegnami a liberarmi da me stesso per poter
accogliere.
Non piangere,
offri.
Dunque non piangere,
non temere.
Non piangere,
credi.
Signore,
Gesù mio eccomi.
Dubiti ?

Dubiti forse di Dio o della sua Misericordia anche
nei fatti inaspettati o nei contrattempi ?
E forse meglio fidarsi di sè?
Signore, insegnami a riconoscerTi.
L’Amore ti chiede di Vedere,
di saper vedere sotto la superficie
delle cose, degli eventi.
Il vero significato e senso di ogni cosa sta oltre, la superficialità, le apparenze, basta saper osservare.
Non passare oltre fermati e sappi
vedere e comprendere l’Amore che in esse si nasconde, è l’Amore di un
Dio Creatore.
Impara a notare quel qualcosa in più, quello specifico che da senso
e luce ad ogni cosa, impara a vedere ” dentro” le cose, gli eventi.
Gesù insegnami a vedere.
Si fa buio intorno a te, non puntare il dito accusando qualcuno.
Prova a pensare sempre in bene, nel bene, per il bene in te e negli altri.
Cerca di metterti nelle braccia, nelle mani della Luce, lascia ad
essa la tua difesa e poi sappi aspettare.
Tu non ci accusi,
Tu ci ami anche quando ti abbiamo messo in croce.
Gesù, grazie.
Dio ti ama !
Gli interessi, così come sei, personalmente,continuamente, appassionatamente;
prova la sua gioia in te,
gli sei necessario.
Il tuo cuore lo rallegra,
la tua indifferenza lo stupisce,
la tua amarezza lo strazia.
Vuole con te un rapporto di
tenerezza, di delicatezza, di
amore.
Cercasi persone capaci di condividere, persone a cui possiamo aprire il nostro cuore,
persone che hanno saputo soffrire, capaci di soffrire.
Dimentichi che i dolori che hai saputo soffrire diventano capacità
di aiutare chi si trova nella prova.
Esserci, per aiutarsi l’un l’altro.
Anche tu puoi aiutare, puoi dare una mano, puoi ascoltare , donare una parola, un gesto, un sorriso,
un orientamento alla croce di Gesù.
Non temere la croce ti dona la gioia della speranza, della resurrezione.
La tua vita così, si fa dono.
Il discepolo che Gesù amava è qualunque uomo che si accorge di essere amato dal Signore.
E’ l’Amore gratuito di Dio che colma ogni tuo limite, ogni tuo errore.
Non aspettare
Hai preso coraggio ?Il coraggio a due mani.Non aspettare che gli altri simuovano,muoviti tu, non aspettareche gli altri corrano, corri tu.Non aspettare che altri amino il Signore, comincia tu!
Dietro a te verranno, verranno anche gli altri.Comincia tu,non aspettare gli altri.
O mio Signore rendici coraggiosi e forti.
Non farci aspettare.
L’Amore e’ tornato da te,per te.
Non lasciare ancora il tuo cuore nel buio, nella cecità, anche quando la sofferenza fisica o morale ti piega a terra.Sappi vedere oltre te stesso, oltre il dolore, oltre il buio, la dov’è la Luce, tanto da saper vedere Dio,comunque e ovunque, all’opera.
I disegni di Dio non sono i nostri,i tuoi disegni, i tuoi gusti, provaa fidarti di Lui anche quando non riesci a capire, o a spiegare.
L’Amore ti chiede molto.Non lasciare il tuo cuore al buio.
Gesù, dona Luce ai miei occhi.
Sei proprio sicuro che le cose di cui ti lamenti, di cui incolpi gli altri, non siano semplicemente azioni che Dio permette o vuole per guidare te stesso o la tua vita ? Si ma non me l’aspettavo, non la desideravo, non la meritavo ? A che serve brontolare o lamentarsi se poi dietro c’è la mano benigna di Dio?
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